Chiavetta-pc di Google sul mercato

Chromebit, la 'chiavetta-pc' di Google e Asus svelata ad aprile, debutta sul mercato di Stati Uniti e altri 11 Paesi tra i quali però non c'è l'Italia. Lo riporta il sito TechCrunch confermando il prezzo inizialmente trapelato: 85 dollari. Il dispositivo è in grado di trasformare qualsiasi televisore in un computer desktop. Chromebit al suo interno custodisce un vero e proprio computer con sistema operativo Chrome OS, con 2GB di RAM e 16GB di memoria di archiviazione, connessione WiFi e Bluetooth. Si collega al televisore tramite la presa Hdmi e ha anche una porta USB per periferiche esterne. Oltre agli Usa gli altri Paesi coinvolti dal lancio sono Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Giappone, Nuova

Apple consegna 7 milioni di Watch

Sono 7 milioni gli Apple Watch consegnati nel mondo dal lancio in primavera: cifra che è inferiore alle prime stime di alcuni analisti ma che comunque garantisce alla compagnia di Cupertino il primato nel mercato degli smartwatch. Lo affermano gli ultimi dati della società di ricerca Canalys, secondo la quale le prospettive di mercato restano buone per il prossimo trimestre che include le vendite natalizie. In base ai dati Canalys Apple ha consegnato da aprile a settembre più smartwatch di quelli complessivamente venduti da tutti gli altri produttori

FACEBOOK: TRA QUALCHE ANNO AVREMO IL 'TELETRASPORTO

“Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita.” Questa è la mission che la società di Mark Zuckenberg ha avuto fino a questo momento. Forse, in futuro potrebbe essere diversa. In che senso? La società Facebook, da ormai dieci anni, è molto impegnata a costruire un dispositivo che possa permetterci di essere ovunque si voglia, con chiunque, indipendentemente dai confini geografici. Come potrebbe riuscirci? Con la realtà virtuale. A rivelare queste informazioni molto interessanti, è Mike Schroepfer (CTO di Facebook) in occasione di uno dei più importanti appuntamenti “tecnologici”, il Dublin Web Summit. Ad essere felici saranno soprattutto coloro che usano Facebook per parlare a tu per tu con figli lontani, amici e conoscenti. Ma anche coloro che usano Facebook per lavoro possono avere dei benefici da tutto questo, anche se bisognerà capire come questa nuova tecnologia sarà utilizzata. In cosa consiste questo nuovo progetto? La Società di Facebook ha l’intenzione di

IOS 10 LE NOVITA IN ARRIVO NEL 2017

In questi giorni corre la notizia secondo cui Apple farebbe i primi test riguardanti il lancio di iOS 9.2. Apple non perde tempo per quanto riguardo il rilascio di nuove release del proprio sistema operativo mobile (iOS). Dal lancio di iOS 9 non passò molto che Apple rilasciò iOS 9.0.1 e dopo qualche giorno iOS 9.0.2; di certo si tratta di una politica differente rispetto ai grandi rivali: Samsung (con il suo Android) e la “storica” Microsoft con il suo Windows. Dopo queste due minor-release la Apple lanciò qualche settimana fa iOS 9.1, la quale oltre a portare diversi miglioramenti riguardanti la stabilità ha anche eliminato alcuni bug che riguardavano applicazioni di sistema come “Mail” e "Safari". A breve la società di Cupertino potrebbe rilasciare la versione 9.2 che, a quanto pare, e già in fase di testing. Forse sembra prematuro pensarlo ma indiscrezioni di corridoio (le indiscrezioni di corridoio negli ultimi anni si sono rivelate più che affidabili) indicherebbero che con la prossima major-release del sistema operativo mobile della Apple,

2017 LA NUOVA TASSA SULL'HI-TECH?

"Chi siete? Da dove venite? Cosa portate? Dove andate? Un Fiorino". Ve la ricordate? È la scena esilarante del film "Non ci resta che piangere" in cui Massimo Troisi e Roberto Benigni devono vedersela con le guardie di frontiera della Signoria fiorentina, intente a ripetere fino all'esaurimento sempre le stesse quattro domande, pretendendo poi immancabilmente un fiorino a prescindere dalla risposta. La scena si conclude con Troisi che sbotta in un indimenticabile "Ma vaff...."! Se non fosse che nel 1984, quando le penne geniali di Troisi e Benigni partorirono il film, Google, Facebook, Twitter e gli altri giganti di Internet ancora non esistevano e parlare di Web o Digital Tax non era di moda come lo è oggi, verrebbe da pensare che quello sketch sia stato pensato avendo a mente l'ormai incessante discussione a proposito dell'esigenza, per la verità non solo italiana, di chiamare le grandi Corporation statunitensi a versare qualcosa di più di un fiorino nelle casse degli Erari europei. E infatti, proprio come in quell'indimenticabile scena del film, i Governi di mezza Europa (con la sola eccezione di quelli di Irlanda, Lussemburgo