Presso un’azienda colombiana non lontana da Bogotà (attiva dal 1992 quando il paese era in preda al narcoterrorismo) si producono alcuni degli indumenti antiproiettile piu’ sottili al mondo; si tratta di giubbotti, giacche e camicie posizionati a livelli di protezione balistica da II a IV. Una canottiera livello III puo’ resistere ai colpi di un kalashnikov.
Qui si produce anche un tessuto che puo’ resistere a una pistola elettrica. Questa produce una scossa non letale che stordisce temporaneamente. Grazie al tessuto la mano è intatta.
Non possiamo conoscere i segreti di questi Sottili indumenti antiproiettile
Presso un’azienda colombiana non lontana da Bogotà (attiva dal 1992 quando il paese era in preda al narcoterrorismo) si producono alcuni degli indumenti antiproiettile piu’ sottili al mondo; si tratta di giubbotti, giacche e camicie posizionati a livelli di protezione balistica da II a IV. Una canottiera livello III puo’ resistere ai colpi di un kalashnikov.
Qui si produce anche un tessuto che puo’ resistere a una pistola elettrica. Questa produce una scossa non letale che stordisce temporaneamente. Grazie al tessuto la mano è intatta.
Non possiamo conoscere i segreti di questi
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